Prugne e susine, conosci la differenza?

27 Set 2021Prodotti

Per non confondere tra loro Prugne e Susine, due eccellenti frutti che ci accompagnano per tutta l’estate fino a inizio autunno, non ci si basa tanto sul colore quanto sulla forma.

Solo le prugne, infatti, hanno una forma ovaloide e una polpa che si stacca bene dal seme, mentre le susine sono tondeggianti e la loro polpa resta tenacemente legata al nocciolo.

Le caratteristiche della polpa, più succosa quella della susina che precede la prugna nella raccolta, ne determinano anche gli usi.

La prugna è perfetta per essere mangiata fresca, ma anche essiccata o cucinata, mentre la susina va gustata così com’è.

Figlia del Prunus domestica (detto anche europeo) la prugna e del Prunus salicine (o susino cino-giapponese) la susina, entrambe le tipologie di frutto hanno colori che variano dal giallo limpido a un tono più aranciato fino al viola, passando al verde acceso.

Sia prugne che susine sono ricche di vitamine, antiossidanti e sali minerali.

Come tutti i frutti sono consigliate in gravidanza, ma con un plus perché contengono vitamina B9, detta anche acido folico, particolarmente importante per proteggere e favorire lo sviluppo dell’embrione.

Sono entrambe ricchissime di potassio, diventano quindi un alleato contro la stanchezza e, per la loro gran quantità di fibre aiutano la motilità intestinale (ma per lo stesso motivo vanno consumate con moderazione da chi soffre di colon irritabile).

Le Prugne secche poi, per l’apporto naturale di zuccheri, sono una merenda perfetta per bambini, sportivi e, per contrastare l’osteoporosi grazie al loro alto contenuto di calcio. 

Come per ciascun frutto anche per prugne e susine è affascinante la parte che riguarda i nomi delle diverse tipologie, c’è un’onomastica molto variegata di nomi inglesi cioè globali mescolati ad altri italianissimi.

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Mentre si stimano circa 2000 tipi di prugne e susine nel mondo qui vi illustriamo le principali, in ordine di apparizione sui nostri banchi.

  • Le Santa Rosa arrivano a luglio, dolci, sode, di un color rosso vivo e di forma tonda
  • Le Red Beauty e le Burbank hanno la polpa più chiara, ma sempre rosse
  • La Goccia d’oro, più croccanti e dal colore giallo deciso.
  • Le Sangue di drago, che arrivano ad agosto, sono un tipo di rossa con polpa color rubino
  • Le Regina Claudia, verdi, piccole, dolcissime.
  • Le Stenley, che chiudono la stagione, sono ovaloidi viola scuro, perfette per essere cucinate o essiccate
  • Le California Blue di un tono tra il blu e il viola, rotonde e croccanti
  • Le President, grandi, oblunghe, blu-viola.

Per le nostre ricette preferite vi rimandiamo ai social, ma in cucina il nostro consiglio per godersi le prugne è: sperimentate!

Perfette nei dolci, in cui vi consigliamo di lasciare loro molto spazio come in Tatin, Crumble e composte servite con creme fraiche.

Vi spingiamo ad abbinarle in cucina anche a pietanze salate, come ingredienti di piatti di carne o cucinate in composte, con pezzi tagliati grossolanamente (che quindi conservino la loro consistenza) da abbinare a formaggi e salumi serviti su crostini di pane caldo.

Trovate le prugne nello shop ancora per un po’, prendetene in quantità e cominciate a farne marmellate, ora o mai più!!!