Pesche, varietà diverse e svezzamento bambini

27 Mag 2021Prodotti

Anche le pesche, come le albicocche, abbondano di diverse varietà, tutte accomunate dal fatto di appartenere alla famiglia delle Rosacee e quindi distinguersi per avere una polpa carnosa e succosa con un unico seme… che è meglio non mangiare!

Le differenze tra pesche derivano dal luogo di provenienza, sparpagliato in tutta Italia, dal colore, dal tipo di pelle liscia o vellutata e dalla tenacia con cui la polpa aderisce al seme.

Pesche, varietà diverse e svezzamento bambini

Partiamo da queste ultime: sono così affezionate al seme che finiscono per essere impiegate soprattutto nell’industria, per confetture o sciroppate, sono le “percoche”.

E se tutti sappiamo distinguere una pesca gialla da una bianca, una noce o nettarnina da una tabacchiera, ecco che i problemi arrivano quando cominciamo a parlare di Merendelle, Regine di Londa, Bivone e Isonte.

Ma niente paura siamo qui noi a dirvi come riconoscerle o per fare bella figura girellando per un mercato con qualcuno su cui volete fare colpo.

Le Merendelle sono lisce, bianche, tendenti al verde, succose e molto dolci, sono del sud.

Le Regine di Londa (no, Elisabetta non c’entra nulla) sono molto grandi, profumate, bianche e si trovano nell’Appennino toscano.

Le Bivone sono siciliane e tardive, mentre le Isonte vengono dal Friuli e sono gialle venate di rosso.

Come tutta la frutta di stagione va data ai bambini, che la adorano per la sua dolcezza, ma con l’accortezza di inserirla nello svezzamento dopo i 10 mesi, possibilmente senza buccia perché è lì che nel caso si trova l’allergene.

Con le gelate di aprile è possibile che la disponibilità di pesche quest’estate sia ridotta, ma noi confidiamo sempre per il meglio!