Pesche settembrine

2 Set 2021Prodotti

Abbiamo cominciato a goderci le prime pesche a giugno e se non ne vogliamo sapere di rinunciare a questo frutto emblematico dell’estate, ora che arriva settembre, ci viene in soccorso la pesca settembrina

Di varietà Percoca, quindi tonda, grande, a pasta gialla, ma anche più raramente bianca, di consistenza polposa e aderente al nocciolo, questa pesca meravigliosa ci accompagna fino a ottobre, grazie alla cura certosina che le viene dedicata da secoli in Sicilia, nel territorio di Leonforte che dal 2010 dà il nome alla sua IGP

Frutto di incroci naturali di varietà tardive della pesca, la settembrina si conserva grazie a una tecnica particolare, viene infatti “ncuppata” cioè impacchettata, una per una, in un foglio di carta pergamenata che le permette di prendere i raggi del Sole stando protetta dagli insetti estivi, soprattutto da una deleteria mosca della frutta che potrebbe mandare a benedire il raccolto. 

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Il delicato insacchettamento manuale viene fissato da un sottile filo di ferro per maggiore sicurezza.

Non so se avete in mente che cosa possa significare impacchettare tutte le pesche di un frutteto… ma chi se ne occupa lo fa con fierezza e orgoglio, da sempre, e noi siamo loro grati per goderci questi frutti fino all’autunno, che mangiati da soli, in macedonie, con gelato o assieme a un vino rosso leggero, ci accompagnano alla fine dell’estate.