Ortiche fresche e macerate

17 Ago 2021Prodotti

L’ortica è una delle erbe spontanee che la saggezza contadina ha sempre apprezzato, prima ancora di conoscerne i principi nutritivi messi a fuoco dai biologi.

La raccolta è suggerita dalla primavera a inizio estate e richiede accuratezza poiché l’ortica rilascia una sostanza fortemente irritante, contenuta in forma di liquido nell’apice della fitta peluria che ricopre ogni foglia, ma con un paio di guanti da giardino il problema non si pone. 

Bisogna avere poi a casa l’accortezza di tenere il raccolto in frigorifero, avvolto in panno umido, per una decina di ore, fino a quando perde la capacità urticante, e solo allora cucinarla.

Il sapore erbaceo e appena amarognolo rende speciale il ripieno di tortelli, il condimento di paste e risotti ed è perfetto anche come ingrediente per frittatine o polpette di verdure.

ortica

L’ortica è ricca di minerali quali calcio, ferro, potassio, vitamine A e C, proteine e amminoacidi ed ha proprietà diuretiche, depurative e antinfiammatorie, in particolare per l’intestino, oltre a normalizzare il sebo del cuoio capelluto (è utilizzata in erboristeria contro la forfora).

Diminuisce inoltre il livello di zucchero e di colesterolo nel sangue e risulta benefica per chi soffre di ipercolesterolemia, gotta, uricemia, reumatismi, artrite e acne.

La raccomandazione, per chi la raccoglie selvatica, è di farlo in luoghi incontaminati oppure… di ordinarla da noi!

Ma c’è un altro utilizzo interessante, che trasforma in opportunità il problema che questa erba pone: il suo valore urticante è infatti un perfetto antagonista degli afidi che tormentano piante e fiori.

Procuratevi un chilo di ortica, foglie e rami senza radici, immergetele in 10 litri d’acqua contenuti in un tino di legno o di plastica (non PVC né metalli), coprite con una rete ma lasciate all’aria soleggiata e rimestate una volta al giorno perché vi entri più ossigeno possibile.

Dopo 3 giorni il macerato di ortica diventa un perfetto antiparassitario che potete filtrare e vaporizzare sulle vostre piante, mentre al sesto giorno si sarà trasformato in ottimo fertilizzante per il terreno.

Una sola fondamentale accortezza: le ortiche macerate producono un odore sgradevole, fate quindi il lavoro all’aperto e… siatene consapevoli!