Marzo, il mese del cambiamento

1 Mar 2022Prodotti

Marzo è da molti considerato il mese del cambiamento, accogliendo il passaggio dall’inverno alla primavera.

Le giornate si allungano, la natura inizia a fiorire e l’estate in un attimo ci sembra già più vicina.

Forse, però, non tutti sanno che nel calendario romano, marzo era il primo mese dell’anno.

Solo successivamente, con l’arrivo del calendario giuliano, basato sul ciclo delle stagioni, diventò il terzo.

Scopriamo insieme quali prodotti ortofrutticoli ci offre!

 

Fragole

La polpa rossa che noi mangiamo non è in realtà il frutto, bensì un’infiorescenza ingrossata.

I veri frutti sono i puntini esterni che impropriamente chiamiamo semi!

 

Le fragole appartengono al genere fragraria e sono piante perenni, ovvero non vanno cambiate ogni anno, ma daranno frutti per circa 5 anni.

Contengono più vitamina C delle arance e sono ricche di antiossidanti e fibre.

Inoltre, essendo composte di acqua per il 92% circa, sono perfette per mantenerci idratati senza assumere troppe calorie.

 

Se siete grandi appassionati di fragole, potreste fare un salto al “Musée de la fraise” in Belgio, nella regione della Vallonia.

Qui potrete scoprire ogni curiosità su questo “falso frutto” e la sua storia e potrete anche assaggiare la tipica birra alla fragola!

 

Piattoni

I piattoni sono fagioli che, come suggerisce il nome, hanno un baccello largo e piatto.

 

Come i fagiolini, sono denominati “mangiatutto”, in quanto interamente commestibili. Sono, però, più croccanti e saporiti.

Non solo sono squisiti, con il loro sapore dolce e delicato, ma il loro apporto nutritivo è straordinario.

 

Grazie all’alto contenuto di proteine vegetali possono sostituire la carne. Inoltre, sono ricchi di vitamine, fibre, e ferro.

Saziano senza apportare troppi grassi o calorie, risultando ottimi per chi soffre di obesità.

 

Oltre ai classici piattoni verdi, nelle zone orticole della laguna, vengono coltivati i piattoni bianchi, conosciuti come “Fagiolino meraviglia di Venezia”.

Questa varietà è molto più delicata e viene, per questo, raccolta a mano.

 

Prezzemolo

Il prezzemolo è un’erba aromatica appartenente alla famiglia delle ombrellifere.

 

Il suo nome deriva dal greco “petroselion” che significa letteralmente “sedano che cresce sulle pietre”.

La sua capacità di crescere anche in condizioni estreme un po’ ovunque è all’origine del modo di dire “sei come il prezzemolo”.

 

È ricco di vitamine e sostanze antiossidanti. Risulta essere un buon digestivo naturale, antisettico e anestetico (come dimostra l’utilizzo in passato per la cura del mal di denti e dell’alitosi).

Usatelo sempre fresco, in modo da mantenere intatto il suo profumo e le sue proprietà!

 

Asparagi

Anche in questo caso, la parte commestibile non è il frutto, ma il turione, ovvero il getto della pianta che si trasforma poi in un nuovo fusto se non viene raccolto.

 

Gli asparagi sono originari dell’Asia occidentale ma già dal tempo degli antichi Romani venivano coltivati nelle nostre zone.

Ad oggi, l’Italia è al terzo posto in Europa come produttore di asparagi verdi.

 

Contengono solo 25 calorie ogni 100 grammi ma sono ricchi di fibre, vitamine, sali minerali e proteine.

Favoriscono la depurazione grazie la loro effetto diuretico (dovuto alla presenza dell’asparagina) e fanno bene anche al buonumore, in quanto contengono l’ormone triptofano, precursore della serotonina!