Cime di rapa

14 Lug 2021Prodotti

Appartenente alla famiglia delle Crucifere, la Cima di rapa è una tipologia di cavolfiore di cui viene consumata, per l’appunto, la cima ovvero le infiorescenze e le foglioline che le sono attorno. 

Viene raccolta da settembre e quindi, una volta cucinata, questa primizia è una sorta di “scivolo” gustativo tra l’estate e l’autunno, prima che tutti gli altri tipi di cavolfiori si saranno ben assestati sulla nostra tavola, ma possiamo trovarla per tutto l’inverno. 

Seppur coltivata in tutta Italia è più prudente seminarla al sud perché questo tipo di cavolfiore teme il freddo più di tutti gli altri.

Il suo sapore amarognolo è stuzzicante e molto apprezzabile. Il modo migliore per cucinarlo è non coprirlo di altri sapori ma semplicemente lessarlo in breve e poi saltarlo in padella, con aglio e peperoncino, come vuole la tradizione del sud o condirlo con un ottimo olio extra vergine d’oliva e limone. 

Le cime di rapa però sono famose nelle cucine di tutta Italia come condimento delle orecchiette fresche, cui si aggiunge una grattata di pecorino o altro formaggio stagionato. 

Da qualche anno i friarielli, che ne sono le infiorescenze più giovani, stanno diventando un cibo cult, utilizzato sia come condimento per le pizze gourmet che, conservati sott’olio, come ingrediente da aperitivo.